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Fare il bucato con un bambino piccolo in casa non è una missione semplice. Molti dubbi entrano in gioco nella scelta o meno di separare gli abiti dei neonati da quelli del resto della famiglia. 

Il senso comune porta a pensare che si possa tranquillamente fare la “solita lavatrice”. Eppure la scelta tra il lavaggio separato e il lavaggio comune dei vestiti dei bambini piccoli è molto delicata. Da un lato c’è un forte bisogno di adottare una pulizia profonda dei suoi abiti, tutine, bavaglini, e in particolare di tutti i nuovi capi. Dall’altra parte invece c’è la necessità di utilizzare un prodotto che sia delicato e privo di sostanze allergizzanti.

Per andare incontro a queste due esigenze la soluzione è una sola: dividere il bucato dei bambini, specie nel caso di neonati, per dare una garanzia di protezione e di un pulito che possa rispettare l’equilibrio estremamente delicato della loro pelle.

SEPARARE O NON SEPARARE IL BUCATO DEI NEONATI

Quindi, perché è così importante separare il bucato dei bambini piccoli? 

  1. Perché il bucato e la biancheria degli altri componenti della famiglia potrebbero ospitare germi e microrganismi estremamente pericolosi per il bambino; 
  2. Perché i capi dei neonati dovrebbero sempre essere lavati con prodotti delicati, preferibilmente composti da ingredienti naturali e dermocompatibili. 

Per questo bisogna porre grande attenzione alla scelta dei giusti detergenti, in quanto la pelle del bambino, specie in tenera età, è estremamente delicata e soggetta a comparse di rossori e dermatiti. Il consiglio è utilizzare detersivi formulati con ingredienti anallergici e senza profumi, come quelli della linea di BioPhura.

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